Oltre il Cielo: l'Ascensione

Una visita inaspettata

Fantasy 151

“Non ho idea di chi siano, né da dove siano venuti. Sono forti, troppo forti perché un comune soldato possa sperare di affrontarli. E sanno quello che fanno.
Se sconfitti, esplodono in un’abbagliante nova bianca dal discreto potenziale distruttivo… il che mi ha reso impossibile interrogarne uno.

Quello che mi è parso il loro comandante è una vera spina nel fianco: non solo è stato in grado di vedermi, ma mi ha ferito durante uno scambio di colpi.

Ho lasciato la città senza essere visto, cercando di ricongiurmi con il mio ordine per organizzare una difesa. Perché sferrare un attacco in un posto come quello? Non c’era niente, in quel borgo, che potesse destare l’interesse di un qualche signore della guerra.

Quando tre notti più tardi i bastardi mi hanno assalito, in piena campagna, ho capito. La città non era importante. Cercavano me.
E improvvisamente ho compreso di averli sopravvalutati: per quanto straordinari, dovevano essere ubriachi o folli per sperare di uccidere l’Angelo Bianco."

Fantasy 151

“Sei stato seguito, Antares?” Il giovane uomo seduto sullo scranno di pietra non sembrava contrariato, i suoi lineamenti duri non mostravano alcuna emozione.

“Se così fosse, principe di Belhran?”

“Sarebbe più divertente.”

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